Racconti erotici: Sesso in barca con l'animatore
Racconti erotici: Sesso in barca con l'animatore

Racconti erotici: Sesso in barca con l’animatore

Racconti erotici: Sesso in barca con l’animatore – E’ l’agosto 2010 e ci rechiamo in Sardegna per una rilassante vacanza estiva dopo un anno di duro lavoro, e decidiamo di prenotare in un rinomato villaggio turistico.

Giovanni mio marito ha 34 anni ed è sempre pieno di lavoro, mentre io mi chiamo Silvia, ho 32 anni e sono sempre alla ricerca di cose nuove e interessanti.

Durante i primi due giorni siamo molto stanchi, perché per diversi mesi abbiamo lavorato come matti, ma i giorni a seguire decidiamo di divertirci, almeno io che cerco di trascorrere un po’ di tempo in più durante i giochi del villaggio.

Il terzo giorno di soggiorno, uno degli animatori presenti nel villaggio turistico, si avvicina per invitarci al gioco del bacio sott’acqua da fare in coppia. Tuttavia, Giovanni un po’ imbronciato e stanco, decide di restare sotto l’ombrellone, impedendomi di andarmi a divertire. Il giorno dopo, ovvero quello dell’escursione della costa sarda, Giovanni reclina nuovamente l’invito dell’animatore, restando sdraiato sul suo lettino. Io, però, decido di andarci, tanto non c’è nessuno da baciare.

Così, dopo aver preso tutte le mie cose, e dopo essermi coperta con un pareo, raggiungo l’animatore del villaggio. Durante il tragitto, l’animatore mi fece moltissimi complimenti e mi dice che sarebbe stato a mia completa disposizione per tutta la durata dell’escursione.

Imbarazzata annuii con un piccolo sorrisino. Tuttavia, appena salpata la barca, mi accorsi che ero l’unica persona sul mezzo, oltre all’animatore e al pilota. Con qualche perplessità chiesi come mai fossi l’unica persona, e l’animatore mi disse che nessuno ha voluto partecipare all’escursione.

Tuttavia, Samuel, l’animatore, mi rassicura dicendomi che mi mostrerà tutte le bellezze naturali che ci sono da visitare. Dopo un lungo tragitto, arriviamo su una piccola isola sul mare, davanti a tutta questa bellezza resto senza parole e inizio a scattare qualche fotografia.

Chiedo a Samuel di scattarmi qualche foto, e subito inizia a riempirmi di complimenti.

Naturalmente, pensando a quell’orso di mio marito, inizio a fare la civettuola e inizio ad assumere posizioni più sexy, tanto da restare soltanto in topless. A questa vista, Samuel impazzisce e vedo che sotto al suo costume qualcosa inizia a gonfiarsi, così, presa dall’eccitazione e dal caldo decido di tuffarmi in mare.

Gli chiedo di tuffarsi per raggiungermi. Appena entrato in acqua, Samuel si avvicina al mio corpo e inizia a baciarmi con molta voglia, e a infilare le mani sotto il mio topless. Lo abbraccio così forte che i miei seni toccano il suo petto, i capezzoli sono già duri e il suo costume è sparito.

All’improvviso mi prende da dietro e inizia a baciarmi sul collo, ad accarezzarmi i capezzoli ormai durissimi e a picchiettarmi il clitoride con le dita. Per diversi minuti ci masturbiamo reciprocamente, ma presa dall’eccitazione gli chiedo di infilarmelo dentro, senza farselo ripetere due volte mi penetra e inizia a sbattermi con molta forza.

Inizio a urlare e a godere, ma lui non è stanco, vuole possedermi tutta, così ci sdraiamo sulla riva della spiaggia e inizia a cavalcarmi con molta voglia. Dopo l’appagante rapporto sessuale che abbiamo avuto, torniamo al villaggio e ci diamo appuntamento per altre avventure.

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